Al fianco dei piccoli di Turkana

La vita a Turkana e' difficile, ma con Mary's Meals e la forza della comunita' c'e' anche la speranza

Ogni giorno di scuola in Turkana, nel nord del Kenya - una parte arida e desertica dove i fiumi sono senza acqua e i raccolti faticano a sopravvivere - una linea retta viene formata dai bambini, tutti molto magri, in fila appena fuori l'Aterika Early Childhood Development (ECD) school, aspettando di ricevere il loro pasto. 

In questo luogo colpito della siccita', la malnutrizione puo' essere cosi' forte che ai bambini offriamo due pasti al giorno - un prorridge di verdure e riso al mattino e mais e fagioli per il pranzo. I pasti sono serviti anche da una donna e mamma locale, di nome Esther, e all'inizio della fila dei bambini c'e' anche suo figlio, il piccolo Songot. Songot porta una maglia larga, rossa, prestata da un suo amichetto, e un po' di vestiti addosso. 

Quando aveva due mesi Songot ha perso suo papa', Esther e' rimasta da sola cosi' a lottare per un futuro in una terra difficile con un futuro incerto anche per il suo piccolo Songot. Ma un giorno una sua amica di un villaggio vicino le ha parlato della possibilita' di diventare volontaria e cucinare il cibo. Da allora cucina il cibo, lo serve ed e' una delle nostre volontarie nella scuola. 

 

“Amo questo lavoro perche’ do a tutti questi bambini la possibilita’ di mangiare a scuola anche se non ho nulla da offrire a casa” (Esther)

 

 

E’ stato questo tipo di incoraggiamento che che ha portato madre e figlio qui, in questa scuola, un posto che non spicca tra gli altri. Solo una piccola costruzione di mattoni, due stanze semplici e una tetto di lamiera. Ma e’ qui che passa la salvezza e la promessa di un pasto quotidiano, e un futuro migliore. 

Esther ci dice: “Amo questo lavoro perche’ do a tutti questi bambini la possibilita’ di mangiare a scuola anche se non ho nulla da offrire a casa”

Grazie a tutti per il Vostro supporto e quello che state facendo anche per il piccolo Songot e per il milione di altri piccoli in tutto il mondo.

Insieme abbiamo fatto molto. Non fermiamoci ora!